Gino

Si potrebbe descrivere Gino in tanti modi, guardando diversi aspetti del suo carattere, della sua vita, della sua carriera professionale.

Studente brillante, che prendeva 30 in tutti gli esami e si laureava con il massimo dei voti.

Professore ordinario, autore di importanti articoli internazionali su temi di cili come le scorte di sicurezza o le percorrenze nei sistemi di picking, membro di autorevoli riveste internazionali.

Persona illuminata, che ha sempre preso a cuore il mondo della logistica, dal master in trasporti e logistica di Piacenza, fino a fondare un Osservatorio sul mondo della Contract Logistics.

Persona curiosa che affrontava tutti i progetti, in particolare quelli tanto cari di automazione di magazzino, con la voglia di trovare nuove soluzioni.

Padre di famiglia, che ti parlava continuamente della moglie Paola, delle figlie Chiara e Laura, che aveva mandato all’estero per studiare bene l’inglese e di cui condivideva ogni passo della vita.

Condivisione che toccava anche i colleghi di lavoro, con cui non aveva problemi a dire quello che pensava, ma mai rancoroso e sempre teso al bene per il suo settore scientifico disciplinare e per il Dipartimento e il Politecnico. Con i colleghi più giovani condivideva i passaggi della carriera, le ansie e le delusioni e se intraprendevano un’altra strada era il primo a mandare il CV ai suoi tanti contatti.

Amico, con cui la mattina era sempre possibile scambiare due chiacchiere al bar e capire cosa era meglio fare… non solo al lavoro, ma nella propria vita.

Tutti ricordiamo il suo sorriso, che era come un grande abbraccio, che ci ricorda quanto la vita è bella e va vissuta fino in fondo, come lui ha fatto.

Blog su WordPress.com.

Su ↑